Descrizione
Il primo nucleo del palazzo, già esistente nei secoli precedenti ed appartenuto alle famiglie dei Rustighelli e dei Conti Cavalca di Bologna, fu ristrutturato ed ampliato dopo l'acquisto nel 1766.
Ancora oggi la villa si presenta nella stessa composizione architettonica e decorativa, con due ali simmetriche completate da grandi terrazzi e con elementi decorativi classicheggianti. Un piccolo portico con colonne ioniche sottolinea l'ingresso principale, sormontato da un balcone. La portafinestra del piano primo è impreziosita dallo stemma nobiliare, a riaffermare il dominio familiare sul parco e sulle terre circostanti.
Gli interni sono sontuosamente decorati da pitture, affreschi e trompe l'oeil che dialogano con gli arredi d'epoca: si prova la sensazione di rivivere le atmosfere di fine Settecento, attraverso uno scrigno prezioso che evoca suggestioni, una vera "time capsule" della vita in un nobile palazzo di campagna. A completare questo incanto, in una cornice ovale è raffigurato il palazzo come si presentava e come veniva vissuto nei secoli passati. La famiglia e gli ospiti conversano e giocano nel prato antistante l'ingresso principale, volto a sud.
Ai piani terra e primo, tra cucina, salotti e camere, si dispongono ben diciotto ambienti, inclusa una deliziosa saletta rotonda coperta da un soffitto a cupola e chiusa da vetrate colorate. Attorno sono disposti i servizi. Al piano attico un grande appartamento autonomo, completamente ristrutturato, si articola con una planimetria moderna. Queste superfici consistono in circa 777 mq commerciali.
Accanto alla villa è presente un grande fabbricato colonico. Questo immobile ha avuto in passato varie destinazioni, accessorie alla vita della villa e della grande tenuta sottostante, che hanno lasciato tracce affascinanti. Seguendo queste tracce è facile immaginarne un originale recupero a fini abitativi. Il solo piano terra, ha una superficie catastale di ca 409 mq, ai quali vanno aggiunti i mq del piano superiore.
Il parco di quasi 3 ettari, oggi caratterizzato dall'aspetto romantico e naturalistico, un tempo aveva un disegno più definito. Sarebbe auspicabile, riannodare i fili della storia e riportare il parco alla sua funzione di luogo di svago e di meraviglia, esaltando la bellezza armoniosa della villa, che sembra adagiata in esso.
Appena oltre la recinzione del parco si trova l'antico oratorio privato, tuttora consacrato e utilizzabile per funzioni religiose. L'oratorio costituisce un ottimo investimento per chi volesse destinare la villa a funzioni ricettive e cerimonie. E' possibile valutare una offerta anche per queso piccolo gioiello.
*Le presenti informazioni e planimetrie sono meramente indicative e non costituiscono elementi contrattuali